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giovedì 25 novembre 2010

Acqua, la SIE illegittima il comune tace e acconsente.

La SIE a cui il nostro sindaco gentilmente a concesso il servizio idrico è illegittima,il consiglio provinciale approva la fuoriuscita,il nostro sindaco recepirà o continuerà nella sua politica privatistica e antisociale, con l'avallo di SEL?perché il ricorso vinto dal comune al CGA è stato messo in un cassetto?per i cittadini aumenti e pagamento dell'IVA non dovuta se pubblica,adesso chi risarcirà?

mercoledì 17 novembre 2010

Rifondazione, presentata mozione per IPSSAR S.Michele di Ganzaria

Riportiamo il testo della mozione presentata da Rifondazione Comunista al consiglio provinciale di Catania, la problematica accolta dal circolo PRC di Caltagirone e arrivata presso l'organo istituzionale competente tramite il consigliere provinciale Valerio Marletta (Rifondazione Comunista)



Al presidente del consiglio

Dott. Giovanni Leonardi

All´Assessore alle politiche scolastiche

Dott. Giovanni Ciampi

p.c.

All´amministratore unico della Pubbliservizi S.p.a.

Avv. Carpinato

Interrogazione su problematiche all´istituto Alberghiero di San Michele di Ganzaria

Premesso che:

l´istituto alberghiero "Cocuzza" di San Michele di Ganzaria ha urgente bisogno di interventi manutentivi;

a causa delle piogge la struttura presenta gravi fenomeni di infiltrazioni di acqua che provocano l´allagamento delle classi del primo e secondo piano, nei laboratori di ristorazione e dell´atrio principale;

diverse parti dell´edificio presentano infissi fatiscenti.

Considerato che:

i dirigenti dell´istituto "Cocuzza" hanno più volte comunicato alla provincia regionale di Catania il persistere delle problematiche riportate in premessa;

ad oggi qualsiasi richiesta di interventi manutentivi è stata disattesa.

Ciò premesso e considerato, si chiede di sapere:

1) I motivi dei mancati interventi manutentivi;

2) Le misure che questa amministrazione intende mettere in campo per la risoluzione delle problematiche esposte in premessa:

3) conoscere i tempi per la risoluzione delle stesse problematiche.

Copia di questa interrogazione venga trasmessa p.c. alla Pubbliservizi Spa.

Catania 15 Novembre 2010

Il consigliere provinciale

Valerio Marletta

domenica 8 agosto 2010

La ridicola follia di un amministrazione alla deriva


Ridicola nota di un amministrazione alla deriva, leggendo questo articolo siamo rimasti senza parole, teniamo quindi a precisare alcune cosa, per quanto riguarda le politiche antisociali crediamo che l'aumento delle tariffe, la privatizzazione di tutti i servizi pubblici, l'assenza di politiche del lavoro e giovanili,... il continuo ricorso alla "finanza di progetto" siano a tutti gli effetti delle politiche antisociali oerchè colpiscono in maniera evidente le tasche dei cittadini in particolare i più deboli;diamo atto della riqualifica degli edifici pubblici ma per snaturarli e consegnarli a privati per fini lucrativi senza contare il conflitto d'interesse che vede gestore di due musei una moglie di un assessore, sulla privatizzazione dell'acqua facciamo presente che il sindaco di Caltagirone non ha aderito al forum acqua pubblica e che l'amministrazione e consiglio comunale anzi ne hanno approvato la privatizzazione, sul cimitero ci vergogniamo che un amministrazione possa speculare sul dolore dei cittadini eravamo e siamo contrari il perchè lo dimostranno i continui aumenti delle tariffe, cosa dire allora all'articolo sopra, non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire, ribadiamo con forza di non appartenere a questa amministrazione e che non esiste alcuna ipotesi futura di alleanza con questo ceto politico clientale e affaristico del centro sinistra, una cosa è vera non esiste nessuna frattura infatti trattasi di rottura insanabile, siamo convinti che un'altra caltagirone è possibile.PIGNATARO DIMETTITI!

lunedì 14 giugno 2010

Rifondazione, presenta odg alla provincia per Istituto della ceramica

Al presidente del consiglio provinciale
Al presidente della provincia
All’assessore alla pubblica istruzione

Ordine del giorno: NO alla soppressione dell'Ist. Stat. d'Arte per la Ceramica di Caltagirone

Premesso che:
Con decreto ministeriale del 13 giugno 1918, fu istituita a Caltagirone la Regia Scuola Professionale per la Ceramica, unica in Sicilia e seconda solo a quella faentina;
l'Istituto d'Arte di Caltagirone costituisce dalla sua fondazione un punto di riferimento per tutti coloro che intendono accostarsi alla ceramica aspirando a divenire artigiani ma anche per tutti gli studiosi del comparto;
la riforma Gelmini ha pianificato un riordino degli istituti professionali che porterà alla diminuzione degli indirizzi scolastici;
l’istruzione artistica risulta essere quella più penalizzata dalla cosiddetta riforma Gelmini, che dovrebbe essere applicata dal settembre 2010;

che il prestigioso Istituto d'Arte per la Ceramica di Caltagirone diventerà un liceo Artistico perdendo identità, dignità, specificità e riconoscibilità

Considerato che:
una vera ed efficace riforma delle scuole d’arte deve prevedere il potenziamento della loro struttura organizzativa,una migliore dotazione di strumenti informatici, la modernizzazione dei laboratori ed un maggiore collegamento con le università ad indirizzo grafico-design, archeologico, architettonico, decorativo e con l’industria del turismo artistico;

dovrebbe inoltre valorizzare le competenze professionali esistenti, anziché costringere docenti di comprovata professionalità a riconvertirsi per l’insegnamento di discipline diverse dalla propria, per le quali non hanno titolo o competenze specifiche.

Preso atto:

che le specificità dell’istituto d’arte per la ceramica di Caltagirone non possono essere sacrificate ad una riforma che penalizza il binomio Istruzione/territorio e che in nome del riordino taglia gli indirizzi mortificando la formazione;

che da quasi un secolo il territorio di Caltagirone offre con l’istituto d’arte per la ceramica uno sbocco formativo, professionale e di lavoro;

dell’importanza che riveste il nostro territorio nel campo della ceramiche.

Il consiglio provinciale di Catania, esprimendo solidarietà e appoggio a chi lotta contro la soppressione dell’istituto,

impegna il presidente Castiglione a farsi portavoce presso il ministero della pubblica istruzione del mantenimento dell’istituto d’arte per la ceramica. Altresi si impegna l’amministrazione a sostenere presso gli organismi competenti del potenziamento delle specificità di una istituzione centenaria.

Copia del seguente ordine del giorno sia trasmessa al Prefetto di Catania, al Csa di Catania e al ministero della pubblica istruzione

Catania 1 Giugno 2010

Il consigliere provinciale

Valerio Marletta

lunedì 5 aprile 2010

Rifondazione, attiva comitato difesa acqua pubblica

Sabato 24 aprile presso il Villino Milazzo alle ore 17:00, si terrà un assemblea pubblica proposta dal circolo locale di Rifondazione Comunista, per iniziare anche a Caltagirone la raccolta firme per un referendum popolare in difesa dell'acqua pubblica, il comitato che sorgerà non avrà simboli di partito, sarà un movimento aperto a tutti coloro che ritengono l'acqua come un bene comune e privo di rilevanza economica, lanciamo un appello ai movimenti, alle associazioni, alle forze politiche e ai singoli che vogliono impegnarsi in questa battaglia a difesa del bene indispensabile e prezioso per la nostra esistenza, vi invitiamo a iscrivervi all'apposito gruppo su facebook ed a contribuire ad incrementare il gruppo divulgando l'iniziativa a più persone possibili!
Cliccate sul link per partecipare all'iniziativa:
http://www.facebook.com/home.php?#!/event.php?eid=108217769210123&ref=ts

Clicca sul link per iscriverti al gruppo su facebook:
http://www.facebook.com/home.php?#!/group.php?gid=105903992782234&ref=ts

mercoledì 10 febbraio 2010

COMUNICATO STAMPA

Il circolo del PRC di Caltagirone, in riferimento alle vicende sollevate in sede di consiglio comunale, dove si accusava un rappresentante istituzionale della giunta Pignataro ad aver utilizzato per scopi personali il museo Fornace Hoffman, auspichiamo che il sindaco possa fare chiarezza su quanto accaduto verificando la veridicità dei fatti denunciati e di poter prendere i provvedimenti del caso, riteniamo qualora fosse vera la vicenda, tale fatto inaccettabile, immorale e deprecabile, riteniamo opportuno chiedere la sospensione temporanea della parte in causa fin quando la situazione non sia chiarita del tutto, rivendichiamo con maggiore forza la difesa della cosa pubblica da gestioni private e privatistiche, che risultano allo stato attuale, il peggior male dell'effetto del liberismo, ci opponiamo al ricorso al privato come routine amministrativa.

Il segretario del circolo

Gigi Cascone