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lunedì 14 giugno 2010

Rifondazione, presenta odg alla provincia per Istituto della ceramica

Al presidente del consiglio provinciale
Al presidente della provincia
All’assessore alla pubblica istruzione

Ordine del giorno: NO alla soppressione dell'Ist. Stat. d'Arte per la Ceramica di Caltagirone

Premesso che:
Con decreto ministeriale del 13 giugno 1918, fu istituita a Caltagirone la Regia Scuola Professionale per la Ceramica, unica in Sicilia e seconda solo a quella faentina;
l'Istituto d'Arte di Caltagirone costituisce dalla sua fondazione un punto di riferimento per tutti coloro che intendono accostarsi alla ceramica aspirando a divenire artigiani ma anche per tutti gli studiosi del comparto;
la riforma Gelmini ha pianificato un riordino degli istituti professionali che porterà alla diminuzione degli indirizzi scolastici;
l’istruzione artistica risulta essere quella più penalizzata dalla cosiddetta riforma Gelmini, che dovrebbe essere applicata dal settembre 2010;

che il prestigioso Istituto d'Arte per la Ceramica di Caltagirone diventerà un liceo Artistico perdendo identità, dignità, specificità e riconoscibilità

Considerato che:
una vera ed efficace riforma delle scuole d’arte deve prevedere il potenziamento della loro struttura organizzativa,una migliore dotazione di strumenti informatici, la modernizzazione dei laboratori ed un maggiore collegamento con le università ad indirizzo grafico-design, archeologico, architettonico, decorativo e con l’industria del turismo artistico;

dovrebbe inoltre valorizzare le competenze professionali esistenti, anziché costringere docenti di comprovata professionalità a riconvertirsi per l’insegnamento di discipline diverse dalla propria, per le quali non hanno titolo o competenze specifiche.

Preso atto:

che le specificità dell’istituto d’arte per la ceramica di Caltagirone non possono essere sacrificate ad una riforma che penalizza il binomio Istruzione/territorio e che in nome del riordino taglia gli indirizzi mortificando la formazione;

che da quasi un secolo il territorio di Caltagirone offre con l’istituto d’arte per la ceramica uno sbocco formativo, professionale e di lavoro;

dell’importanza che riveste il nostro territorio nel campo della ceramiche.

Il consiglio provinciale di Catania, esprimendo solidarietà e appoggio a chi lotta contro la soppressione dell’istituto,

impegna il presidente Castiglione a farsi portavoce presso il ministero della pubblica istruzione del mantenimento dell’istituto d’arte per la ceramica. Altresi si impegna l’amministrazione a sostenere presso gli organismi competenti del potenziamento delle specificità di una istituzione centenaria.

Copia del seguente ordine del giorno sia trasmessa al Prefetto di Catania, al Csa di Catania e al ministero della pubblica istruzione

Catania 1 Giugno 2010

Il consigliere provinciale

Valerio Marletta

lunedì 5 aprile 2010

Rifondazione, attiva comitato difesa acqua pubblica

Sabato 24 aprile presso il Villino Milazzo alle ore 17:00, si terrà un assemblea pubblica proposta dal circolo locale di Rifondazione Comunista, per iniziare anche a Caltagirone la raccolta firme per un referendum popolare in difesa dell'acqua pubblica, il comitato che sorgerà non avrà simboli di partito, sarà un movimento aperto a tutti coloro che ritengono l'acqua come un bene comune e privo di rilevanza economica, lanciamo un appello ai movimenti, alle associazioni, alle forze politiche e ai singoli che vogliono impegnarsi in questa battaglia a difesa del bene indispensabile e prezioso per la nostra esistenza, vi invitiamo a iscrivervi all'apposito gruppo su facebook ed a contribuire ad incrementare il gruppo divulgando l'iniziativa a più persone possibili!
Cliccate sul link per partecipare all'iniziativa:
http://www.facebook.com/home.php?#!/event.php?eid=108217769210123&ref=ts

Clicca sul link per iscriverti al gruppo su facebook:
http://www.facebook.com/home.php?#!/group.php?gid=105903992782234&ref=ts

mercoledì 10 febbraio 2010

COMUNICATO STAMPA

Il circolo del PRC di Caltagirone, in riferimento alle vicende sollevate in sede di consiglio comunale, dove si accusava un rappresentante istituzionale della giunta Pignataro ad aver utilizzato per scopi personali il museo Fornace Hoffman, auspichiamo che il sindaco possa fare chiarezza su quanto accaduto verificando la veridicità dei fatti denunciati e di poter prendere i provvedimenti del caso, riteniamo qualora fosse vera la vicenda, tale fatto inaccettabile, immorale e deprecabile, riteniamo opportuno chiedere la sospensione temporanea della parte in causa fin quando la situazione non sia chiarita del tutto, rivendichiamo con maggiore forza la difesa della cosa pubblica da gestioni private e privatistiche, che risultano allo stato attuale, il peggior male dell'effetto del liberismo, ci opponiamo al ricorso al privato come routine amministrativa.

Il segretario del circolo

Gigi Cascone


mercoledì 27 gennaio 2010

Rifondazione, solidarietà alla comunità parrochiale S.Giorgio

COMUNICATO STAMPA

Il circolo del PRC di Caltagirone esprime sdegno e sconcerto per il grave episodio verificatosi nella Chiesa di S.Giorgio, condanniamo in maniera netta e ferma tale atto, essendo contrari a qualsiasi forma di intolleranza e di violenza riteniamo inaccettabili gesti che limitino o mettano a rischio il libero credo religioso.

Siamo certi che gli inquirenti faranno al più presto luce sull'accaduto e che la giustizia ridarà serenità alla comunità parrocchiale di S.Giorgio e ai suoi fedeli.

Credendo che il riscatto sociale vada costruito a partire dalle forme più elementari di aggregazione invitiamo padre Davide Paglia a continuare la lodevole azione di aggregazione sociale che finora ha contraddistinto il suo operato, esprimendo a lui ed ai suoi collaboratori la nostra più sincera solidarietà.




Caltagirone lì 27/01/10

Il segretario del circolo

Gigi Cascone


venerdì 22 gennaio 2010

Volantinaggio su Facebook, Rifondazione Caltagirone aderisce pienamente!

Esprimiamo la nostra assoluta vicinanza alla popolazione e al comitato No Tav, a tal proposito lanciamo su Facebook, la possibilità di una manifestazione nazionale che coinvolga tutti movimenti territoriali in lotta, per dire No alla distruzione dei nostri luoghi per opere inutili e dannose, il nostro inviato è rivolto a tutti, uniamoci e fermiamo questo massacro di coste e territori, diciamo No alle centrali nucleari, No ai termo valorizzatori, alle industrie della morte, invitiamo i NO Tav, NO POnte, NO Muos, NO Mose.......ad aderire al nostro appello, tutti insieme in una manifestazione, LA LOTTA CONTINUA!!!

Rifondazione comunista è impegnata a promuovere la manifestazione dei comitati NOTAV che si terrà sabato 23 gennaio. Vogliamo utilizzare i social network, come Facebook, per per sensibilizzare l'opinione pubblica.
Da venerdi mattina, dalle 10.30 in poi e per tutta la giornata, cominceremo a condividere sui nostri profili il volantino virtuale "più treni meno tav". Dovremo farlo più volte durante il giorno taggando il volantino e inviandolo alla propria rete di amici e conoscenti utilizzando la formula "se condividi diffondi".

RUSSO SPENA (PRC-SE): PROCESSO BREVE, E' SOLO SALVA-BERLUSCONI, RISORSE PER LA GIUSTIZIA NON CE NE SONO.

Siamo stati sempre favorevoli a un processo giusto che si svolgesse in tempi definiti e con la massima garanzia per i diritti della difesa, ma oggi con l'approvazione al Senato del processo breve siamo di fronte a un testo il cui unico scopo consiste nella garanzia dell'impunità per il presidente del Consiglio e il sostanziale annullamento dei processi pendenti su di lui.
Dovremmo invece cominiciare a discutere seriamente, tra Parlamento, magistratura e società civile, dei veri problemi della giustizia, dei suoi aspetti organizzative, delle sue risorse, del numero dei magistrati come degli ufficiali giudiziari e dei cancellieri, ma si tratta tutti di temi su cui il governo ha negato qualsiasi discussione, impendendo dunque qualisasi miglioramento effettivo ed efficace della giustizia italiana.

domenica 17 gennaio 2010

Quando la toppa è peggio del buco......


Il comune di Caltagirone, un pò come quello di Palermo per la spazzatura, in una lotta contro il tempo ha provveduto a rattoppare le numerose buche presenti nelle nostre strade colabrodo, cosi prima delle vacanze natalizie e per presentarsi come comune efficiente agli occhi di numerosi visitatori (no turisti ma semplici visitatori, chiara la differenza per tutti, tranne per i bontemponi del turismo calatino), abbiamo visto imprese prodigarsi per raggiungere il grande obiettivo, ma a distanza di pochi giorni e alle prime piogge quelle buche sono riaffiorate, anzi sono divenute più pericolose, in quanto il materiale usato di dubbia qualità è fuoriuscito aumentando il rischio di scivolamento dei mezzi, in punti nevralgici al traffico della città come le due circonvallazioni, la via balatazze, la via portosalvo, alcune vie del quartiere Semini e molte altre del centro storico, viene proprio da dire, quando la toppa è peggio del buco........il circolo di Rifondazione Comunista , mette a disposizione dei cittadini che hanno subito danni fisici o materiali a causa delle buche, un modulo per il risarcimento danni, per scaricarlo andate sul nostro profilo facebook nella sezione foto o richiedetecelo ai seguenti numeri 328-9491599 (Gigi) o 333-5607484 (Peppe), intanto aspettiamo buone nuove dall'amministrazione comunale, si vuole risolvere realmente il problema o pure continuammo a nasconderlo?a quanto un vero piano di messa in sicurezza delle nostre strade?a quanto un vero piano di riduzione del traffico con potenziamento dei mezzi pubblici?a quanto una revisione del piano del traffico?certo non tutte le strade vengono col buco....ma a Caltagirone la strada sembra quasi un groviera, d'altronde è la città che non conosce crisi, la città del boom economico, l'esempio del rilancio economico, secondo le fonti ufficiali del comune, diciamo un pezzo di Svizzera in Sicilia......quindi in onore della nazione elvetica le buche simbolo di un formaggio doc, sono assolutamente a teme.......E NOI PAGHIAMO!!

sabato 16 gennaio 2010

"Sutta u chianu", Rifondazione chiede l'intervento del Prefetto


comunicato stampa

Sembra non aver pace il quartiere "Sutta u chianu", stamane 16/01/2010 un ulteriore grave episodio di cedimento strutturale ha interessato il quartiere, stavolta nessun crollo, ma un cedimento della pavimentazione della Via Madonna del Ponte, con la formazione di una voragine di circa 1 metro di profondità, la via è attualmente in parte chiusa al transito, non però nella parte ceduta, essa era un importante percorso pedonale con la via cappuccini, sul posto si è recata la segreteria di Rifondazione Comunista, dopo che i residenti preoccupati dell'accaduto hanno avvisato la polizia municipale e gli stessi componenti del PRC, dal sopralluogo effettuato dai tecnici comunale e dalla polizia municipale, si è deciso di transennare una parte della via cappuccini e di chiudere definitivamente la via madonna del ponte, notevole il malumore e la rabbia dei residenti, in quanto dall'ultimo crollo di abitazioni avvenuto il 27/12/2009 e dal successivo sopralluogo del Sindaco e dei tecnici comunali, nessuna comunicazione è stata effettuata dall'amministrazione comunale, riteniamo grave e antidemocratico questa mancanza di rispetto nei confronti dei cittadini in una situazione di tale gravità, gli enti istituzionali coinvolti, comune e regione, sono più occupate alle loro questioni di potere che alle vere emergenze ed esigenze dei cittadini, chiediamo a questo punto, l'intervento del Prefetto per poter stabilire colpe e responsabilità dei ritardi di inizio dei lavori previsti, non è accettabile il protrarsi di questa situazione che mette a serio rischio persone e abitazioni ancora integre costruite con anni di sacrificio e di duro lavoro, ribadiamo le nostre richieste tuttora senza alcuna risposta, di blocco tributi per gli sfollati della zona e di prevedere una sistemazione abitativa, per questo chiediamo l'inserimento degli sfollati nella lista delle case popolari nel pieno rispetto delle leggi che prossimamente verranno consegnate, facendo riferimento all'emergenza creatasi, noi continueremo la battaglia al fianco del comitato "Sutta u chianu" fin quando le nostre richieste che sono quel del comitato, non vengano soddisfatte in tempi rapidi e concreti, non vogliamo un'altra Giampillieri, è il nostro grido di protesta, ma constatiamo con rabbia e rammarico che gli enti preposti stanno aspettando forse che ci scappi il morto per poter intervenire?Adesso basta aspettare chi ha responsabilità agisca provvedendo alla totale messa in sicurezza e riqualificazione del quartiere "Sutta u chianu".

Comitato "Sutta u chianu"
Il segretario del circolo
Gigi Cascone

giovedì 14 gennaio 2010

PD vergognati, Lombardo DIMETTITI!


COMUNICATO STAMPA

IL circolo del PRC di Caltagirone, sarà presente con un proprio banchetto, sabato 16 c.m. dalle ore 9 alle 13 davanti il tribunale per continuare le raccolte firma per la difesa dell’acqua bene comune, per il rispetto del decreto Ronchi che prevede l’introduzione della TIA e per il rispetto delle sentenze 116 della C.C. e che regolamentano la sosta a pagamento.

Domenica 17 alle ore 9:00 la campagna di petizioni proseguirà in piazza Umberto, dove saranno presenti Luca Cangemi (segr. reg. PRC), Mimmo Cosentino (CPN), Pierpaolo Montalto (Segr. Prov. PRC) e Valerio Marletta (consigliere provinciale PRC), per denunciare l’inciucio del PD siciliano con Lombardo e Miccichè, chiedendo l’immediato ritorno alle urne e ridare la parola ai siciliani, durante il banchetto verrà distribuito volantino di denuncia per le dimissioni di Lombardo.


Caltagirone, 15/01/2010

Il segretario del circolo

Gigi Cascone